Le meccaniche dei giochi da tavolo

In questo articolo voglio farti conoscere quali sono le meccaniche più usuali dei giochi da tavolo. molte di queste probabilmente le conosci già, ma sai davvero come funzionano? ecco quindi la guida definitiva per le meccaniche di base dei giochi da tavolo.

Prima di cominciare, chiediamoci, che cos'è una meccanica di gioco?

La meccanica di gioco non è altro che una determinata azione che compiamo per proseguire nel gioco stesso, questa viene descritta nel manuale e definisce solitamente il modo in cui deve svolgere il gioco. Vi faccio un esempio, se vogliamo gonfiare un pallone con una pompa, dove gonfiare il pallone è lo scopo del gioco, la meccanica su cui è basato il gioco sarà quella di muovere la pompa per permettergli di far entrare l'aria, per tanto sebbene sembri un azione facile da compiere questa operazione richiederà anche di collegare la pompa con il pallone. Allo stesso modo la meccanica di un gioco funziona più o meno allo stesso modo. lanciare un dado, pescare una carta, o spendere delle risorse, queste sono le meccaniche più diffuse in assoluto, ma vediamole meglio nello specifico.

Meccaniche di gioco

Comincerò con fare un elenco di tutte le meccaniche più comuni nei giochi da tavolo, non preoccuparti per ogni una di questa ti spiegherò in cosa consiste.

  • Movimento
  • Movimento nascosto
  • Pesca e scarto
  • Push your luck
  • Deck-Building
  • Draft
  • Gestione area
  • Gestione risorse
  • Gestione carte
  • Collezione di set
  • Votazione
  • Piazzamento lavoratori
  • Sasso carta forbice
  • Piazzamento tessere
  • Piazzamento oggetti
  • Dadi

Partiamo da queste meccaniche quindi per cominciare a capire quali sono le varie funzioni. Spesso le meccaniche di base sono formate da 1 a 3 specifiche meccaniche messe insieme, come vedremo in seguito, Quindi ciancio alle bande o bando alle ciance e cominciamo.

Movimento

Le meccaniche di movimento sono appunto dei metodi per muoversi su un tabellone di gioco, questa meccanica è detta anche grid moving, e viene usato soprattutto nei giochi dove a muoversi sono elementi come pedine o miniature, questi si muovono su uno spazio che viene delimitato da una griglia, prendiamo ad esempio il gioco degli scacchi, le pedine possono muoversi secondo specifiche regole sulla scacchiera. Nei giochi da tavolo le pedine possono muoversi in vari modi. La meccanica di movimento è la base di ogni gioco da tavolo che ha come tabellone una griglia su cui piazzare il proprio pezzo (miniatura) è la tecnica più utilizzata nei war game (giochi dove combatti contro altri giocatori o contro il gioco stesso), le griglie del board possono essere di varie forme, ma le più comuni sono i quadrati e gli esagoni. Il movimento sulla griglia avviene con la combinazione di varie meccaniche messe insieme, ad esempio, potremmo muoverci su una griglia sfruttando il lancio dei dadi, il risultato dirà di quante caselle muoverci, oppure tramite delle carte, o molto più semplicemente potremmo avere una scheda personaggio che indica quanti movimenti è possibile fare nel proprio turno. Qui sotto vedete un esempio di griglia dal gioco The-Pit.

Movimento nascosto

Il movimento nascosto o hidden move è una meccanica molto semplice, per farla semplice, conosci battaglia navale? se non la conosci, si tratta di dover piazzare delle navi su una mappa di gioco dove il tuo avversario non può vedere dove queste navi vengono piazzate. Ora immaginate di poter muovere le navi senza che il vostro avversario possa vederle, fatto? Bene avete realizzato la meccanica di movimento nascosto. La meccanica di movimento nascosto è spesso strutturata con una divisione in due squadre o 1vs1, e di solito i ruoli in questo tipo di gioco sono quelli di cacciatore e preda, dove il movimento non viene reso noto agli altri giocatori, Il movimento nascosto può verificarsi anche con le carte, ad esempio come succede su Yu Gi-oh! dove alcune carte sono coperte e vengono scoperte solo quando necessario. Il movimento nascosto può essere utilizzato da entrambi i giocatori o squadre, tutto quello che dovete sapere su questa meccanica è che per ogni azione di movimento nascosto che si deve compiere, deve essere specificato sul manuale in che modo questa viene compiuta e come deve essere compiuta.

Pesca e Scarto

Una meccanica molto frequente nei giochi che prevedono carte o di sole carte è quella della pesca e dello scarto, come suggerisce infatti il nome, consiste semplicemente nella pesca di carte e nello scarto di carte, la quantità di carte da pescare e scartare sono descritte nelle regole del gioco. È possibile a volte pescare e scartare carte anche fuori dalla propria fase di gioco, a quanti di voi è capitato di giocare a uno e pescare carte anche se non era il proprio turno? a me succede sempre! C'è da dire anche che potrebbe capitare di pescare delle risorse per farvi un esempio, in Western Legends i giocatori possono trasportare per il selvaggio west le pepite d’oro, o muovere il bestiame dagli allevamenti alle stazioni dei treni, non essendoci uno scarto in questo tipo di gioco parleremo quindi di consegna, ma in pratica è la stessa cosa, prendere una risorsa e scartare una risorsa, e come detto prima, una meccanica incontra un altra, in questo caso, peschiamo delle risorse, ci muoviamo e le scarteremo la dove viene previsto.

Push your Luck

Si tratta di una meccanica poco comune e spesso viene utilizzata in giochi di carte, consiste nel cercare di giocare il proprio turno prendendo quante più carte possibili per raggiungere un risultato senza che perdiamo la partita o senza che accada qualcosa che ci possa mettere in condizioni di sconfitta, per farvi un esempio, il gioco più conosciuto che utilizza questa meccanica di gioco è il Black Jack, dove cerchiamo di prendere più carte possibili per raggiungere un punteggio di 21.

Deck-Building

Il Deck Building o "costruzione del mazzo" non è altro che la creazione del mazzo di carte che si intende giocare, questa meccanica è forse la più diffusa nei giochi di carte competitivi, giochi come Magic, Pokemon e molti altri. In pratica supponiamo tu abbia un gioco di carte con 200 carte, ma per giocare una partita puoi utilizzare solo 50 carte, quindi tutto quello che devi fare è selezionare le carte che credi possano essere le migliori. Il Deck-Building viene fatto anche in un altro modo, un gruppo di giocatori si siede al tavolo con la stessa quantità di carte, con queste carte potranno acquisire nuove carte, scartando quelle che si hanno in mano, e le carte acquisite formeranno appunto il nuovo mazzo con cui verrà svolta la partita o verranno contati i punti. Per quanto recente questa meccanica in realtà prende spunto da uno dei giochi italiani più conosciuti, si tratta del gioco "Scopa" che unisce la meccanica di pesca (non proprio, in realtà ce un mazziere che distribuisce le carte) e scarto con il Deck-Building.

Draft

Prima abbiamo parlato di Deck-Building, la draft è simile, si adatta infatti perfettamente a giochi di carte, e lascia la possibilità di escludere delle carte, essa consiste nell’azione di scegliere e/o scartare un elemento o una carta da un gruppo nel proprio turno, lasciando il resto degli elementi non scelti al giocatore dopo di noi che potrà fare la stessa cosa. Questa meccanica è usata soprattutto con le carte, ma può essere messa in pratica anche con i dadi o le tessere. A volte, possiamo vedere un drafting contemporaneo, in cui ciascun giocatore dopo aver consegnato gli oggetti non scelti al giocatore successivo, riceve una nuova serie di elementi, a loro volta non scelti, dal giocatore che lo precede. Questa meccanica può offrire diversi vantaggi o svantaggi ai giocatori, infatti escludendo dal gioco un determinato elemento o carta, potreste avere la possibilità di togliere elementi preziosi per il vostro avversario.

Gestione area

I giochi che fanno uso di questa meccanica permettono ai giocatori di condividere uno spazio nella plancia di gioco, che sia questa una casella o uno spazio composto da più caselle, solitamente un giocatore può detenere il controllo di questa zona e decidere di penalizzare un giocatore che ci passa sopra, questo succede ad esempio nel gioco Monopoli, ma nel caso di un gioco cooperativo, offre un vantaggio per i giocatori che ci sono sopra, consentendo quindi di poter vincere la partita.

Gestione Risorse

La meccanica di gestione risorse consente ai giocatori di avere a disposizione delle risorse, che possano essere questi soldi o segnalini, dove queste risorse vengono spese per avere dei potenziamenti o saranno utili per acquistare caselle, come nel caso del Monopoli. Questa può sembrare una definizione vaga, ma le possibilità offerte da questa meccanica sono davvero molte. Anche un gioco di piazzamento lavoratori può essere definito di gestione di risorse, dove le risorse stesse sono i lavoratori, in numero finito, a disposizione. Più spesso però, vengono definiti titoli in cui è presente la gestione di risorse quei giochi in cui sono presenti elementi come legname, pietra, cibo, o anche risorse più stravaganti in base all’ambientazione di riferimento.

Gestione Carte

Come per le risorse anche le carte possono avere una meccanica di gestione, prendiamo ad esempio come riferimento Kaboom! dove lo scopo del gioco è di scartare la carta Kaboom come ultima carta per ricevere dei punti, questa carta può essere scartata solo se ce una carta comune alla cima del mazzo di scarto, quindi se il giocatore precedente ha una delle carte special come ad esempio sbam!, questa può essere giocata in qualsiasi momento, quindi se gestisci bene la tua carta, puoi bloccare la vittori del giocatore successivo, che sarà costretto a pescare un altra carta. Come suggerisce il nome questa meccanica punta verso giochi di carte, anche competitivi dove la gestione delle carte diventa fondamentale.

Collezione di set

Torno a parlarvi di Kaboom! ma della edizione TNT, e allo stesso tempo vi spiego in cosa consiste la collezione di set. Si tratta infatti di collezionare una serie di oggetti o di carte che ti portano al raggiungimento di un obiettivo, che sia questo obiettivo la possibilità di poter acquistare risorse o vincere una fase di gioco, la meccanica è la medesima, cerca quindi di collezionare le risorse necessarie per poterle spendere quando richiesto o per completare la sfida. Nel caso di Kaboom! TNT dovremo collezionare delle carte in una serie o ordine specifico per completare una casella di gioco, completando tutte le caselle, si vince la partita.

Votazione

Con la meccanica di votazione o voto ci sono 2 cose da tenere bene in considerazione, la prima è che rovina le amicizie, la seconda è che rovina le relazioni. Sto scherzando ovviamente, questa meccanica sebbene inventata per i giochi da tavolo, viene utilizzata spesso anche nei videogiochi, in pratica consiste nel convincere gli altri giocatori di fare una scelta e proporre un voto per fare in modo che questa scelta si compia o meno, un esempio molto conosciuto è il gioco Among us.

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Piazzamento lavoratori

Si tratta di una meccanica molto in voga negli ultimi decenni, soprattutto fra gli eurogame e alcuni giochi di questo tipo, come Caylus e Agricola, sono diventati particolarmente prestigiosi e noti in tutto il mondo. Solitamente i giocatori dispongono di risorse limitate (pedine, denaro, ecc.) che dovranno essere impiegate nel modo più redditizio, scegliendo fra un certo numero di azioni disponibili: normalmente ogni azione può essere effettuata solo dal primo giocatore che la sceglie, ed ecco perché si usano dei “lavoratori” (segnalini di vario tipo e forma) da piazzare sulle varie caselle. Altre volte, invece, le azioni sono disponibili per più giocatori, ma il primo arrivato gode di maggiori benefici. Col procedere della partita, spesso nuove azioni vengono rese disponibili e, nello stesso tempo, i giocatori hanno la possibilità di ingaggiare altri lavoratori, quindi turno dopo turno si riescono a incassare sempre più risorse, con cui effettuare interventi sempre più importanti. I giochi con questa meccanica tendono a essere molto vari, poiché diventa impossibile “cristallizzare” le posizioni sulla mappa: essi garantiscono inoltre una buona profondità di gioco, in quanto ad ogni turno il giocatore dispone di un’ampia gamma di possibilità. Tendono, però, ad avere una ridotta interattività fra i partecipanti: l’unica azione di disturbo è infatti quella di arrivare per primi ad occupare certe caselle, impedendone l’accesso agli altri o riducendone l’appetibilità.

Sasso carta forbice

Sasso carta forbice è un gioco classico, se non lo cosci con questo nome forse la morra cinese di aiuta a capire meglio, ad ogni modo, questo gioco è diventato molto recentemente una meccanica molto usuale nei giochi da tavolo a tema lotta fantasy, si tratta infatti di riuscire a combattere il proprio avversario con astuzia, vi faccio un esempio che troverete molto famigliare con il gioco, ma che probabilmente non avevate mai pensato, ma prima vi dico, che questa tecnica è stata inventata da Kazuki Takahashi, nel gioco di carte che tutti dovremmo conoscere Yu Gi-oh, come è riuscito ad inserire la morra cinese nel gioco? Per prima cosa analizziamo il gioco nel suo insieme, ci sono 3 posizioni nella mano dette appunto Carta, Sasso e Forbice, dove la carta batte il sasso, il sasso batte la forbice e la forbice batte la carta. Ma cosa centra con Yu Gi-oh? te lo spiego subito, in Yu Gi-oh puoi piazzare le carte in posizione di attacco, difesa o coperte, in base alla loro posizione avranno statistiche diverse, supponiamo infatti che una carta abbia come caratteristiche 5 di attacco e 8 di difesa, se il nostro intendo è quello di difendere la metteremo in posizione di difesa, come nella morra cinese, la carta non può garantirti una vittoria, ma potrebbe funzionare contro un attacco. quindi immagina la morra cinese nei giochi da tavolo come la possibilità di poter gestire meglio le statistiche del tuo personaggio o della tua carta. Nei giochi da tavolo moderni si trova spesso quando diversi elementi o personaggi possiedono dei punti di forza che li rendono molto efficaci in opposizione ad altri; ma, per avere la caratteristica della meccanica in questione, anche delle debolezze che ne sottolineano la vulnerabilità contro altri. Il tutto dev’essere equilibrato, in modo che ciascun elemento sia conveniente in alcune situazioni, ma sconveniente in altre.

Piazzamento tessere

C'è un gioco che mi piace molto, il suo nome è AZUL. In Azul dovete costruire degli stupendi mosaici di tessere in ceramica di vari colori e fantasie. Vi ritroverete nei panni di un artista esperto in mosaici appena incaricato dal re portoghese in persona di abbellire le mura del Palazzo Reale di Evora con queste magnifiche piastrelle. Si tratta quindi di un gioco dove dovete piazzare appunto delle tessere seguendo uno schema ben preciso. Questa meccanica se ben molto basica a mio parere è una delle meccaniche di gioco meglio adattabili in qualsiasi situazione di giochi da tavolo. Immaginate di realizzare un gioco da tavolo dove devi risolvere un puzzle, piazzando delle tessere, WOW, puoi fare davvero tante cose con questa meccanica, basta solo immaginarlo.

Piazzamento Oggetti

Il piazzamento oggetti, è simile al piazzamento tessere, ma per questo la variante è che gli oggetti sono in realtà spesso utili ad aiutarci a completare degli obiettivi o ad aumentare le nostre risorse, nei giochi da tavolo di tipo farming, non è infatti inusuale trovare meccaniche di questo tipo, immaginiamo quindi un gioco che ha come scopo quello di collezionare quante più uova possibili, ovviamente le uova derivano dalle galline, e dove si trovano le galline? esatto in un pollaio, quindi posizioneremo più pollai possibili per avere più uova possibili. La medesima meccanica la troviamo anche in Monopoli, dove dobbiamo piazzare oggetti come case e hotel per guadagnare più soldi e vincere il gioco. E tu come lo faresti un gioco dove poter piazzare oggetti?

Dadi

La meccanica dei Dadi ha un mondo tutto suo, con i dadi è possibile fare di tutto, dal movimento, al potenziamento di una azione o giochi interamente composti da soli dadi, per questo argomento servirebbe un intero articolo dove ve ne parlo, ed è in fatti quello che farò, ma vi anticipo qualche meccanica con i dadi che può essere utile a farvi pensare a qualche gioco. In Kaboom! il dado colorato vi permetterà di giocare un determinato colore, in Yahtzee il gioco si svolge con 5 dadi. Si gioca da soli cercando di fare il punteggio migliore o contro uno o più avversari. Il Craps, parola inglese per indicare il gioco dei dadi, è un gioco d'azzardo molto popolare nei casino, le regole di questo gioco sono piuttosto semplici, è un gioco di probabilità che si svolge su un tavolo verde suddiviso in diverse aree, sopra le quali il lanciatore lancerà due dadi. Ogni tiro può dar luogo ad un punteggio minimo di 2 fino ad un massimo di 12, dal momento che i dadi usati sono quelli classici a sei facce. Durante i vari giri si può partecipare sia come giocatore che come lanciatore. Una partita al gioco dei dadi si svolge di solito così, anche se è giusto ricordare che ogni casino può introdurre delle varianti alle regole base del gioco. Queste erano solo alcune meccaniche e prossimamente farò un articolo dedicato solo ai dadi.


Anche per oggi abbiamo finito, si spera che questo articolo ti ti sia piaciuto, e non mi resta che augurarti una buona giornata o serata, e come al solito ti lascio una citazione in ambito ludico.

“Un designer sa che è arrivato alla perfezione non quando non c’è più nulla da aggiungere, ma quando non c’è più nulla da togliere” - Antoine de Saint-Exupery