Il mio Viaggio nel mondo dello shoghi

Quando parliamo del Giappone molte persone pensano subito al sushi, karate, manga, anime, sumo, ecc., ma il Giappone non è solo quello, nel mio caso la mia passione per il Giappone mi ha portato a conoscere un mondo diverso, un mondo dove c’è un gioco antico e bello, che sarebbe lo Shogi. Qualcuno lo chiama scacchi giapponesi per il fatto di essere cugino dagli scacchi classici che conosciamo, altri lo chiamano il gioco dei generali. Dicono che ogni cosa ha il suo fascino, la sua magia e lo shogi c’è l’ha anche, magari qualche persona lo vede come un semplice gioco da tavolo o come una copia degli scacchi ma in stile giapponese, ma nel mio caso è molto diverso, perché conoscere lo shogi mi ha portato a imparare non solo il gioco, ma anche di più la cultura giapponese. Ma vi racconterò un po’ la mia storia, mi chiamo Calogero A. Salomon, sono italiano, un mix fra polentone e terrone e un piccolo lato palestinese anche, sono il presidente della Federazione Italiana di Shogi, ho pubblicato anche il primo e unico libro di shogi in italiano, creatore della prima rivista di shogi gratuita. Ma come è iniziata questa passione per lo shogi, come sempre ho detto e continuerò a farlo, sono un appassionato della cultura giapponese da quando ero piccolo, ricordo che quando ancora ero un bambino guardavo il sumo alla tv, ultruman ma anche il primo anime conosciuto come Astroboy (Tetsuwan Atom) di Osamu Tezuka e cosi la mia passione per le anime è cresciuta e continua fino adesso, ma è grazie questi anime che ho potuto conoscere il mondo dello shogi o meglio dire gli anime mi hanno mostrato la porta al mondo dello shogi. Molte persone oggi hanno potuto vedere lo shogi in diversi anime, ma in tanti diranno che il primo anime è stato Naruto, ma nel mio caso non è cosi, il primo anime che avevo guardato è RANMA ½, ricordo che in questo anime i genitori di Akane e Ranma erano sempre li a giocare lo shogi per ore a volte, ma c’era un capitolo in particolare dove un giocatore ossessionato da lo shogi era arrivato nella casa della famiglia di Akane per sfidare tutti in una partita di shogi vivente. 

Cosi per la prima volta ho conosciuto lo shogi, certo che quando guardavo Naruto lo vedevo anche, ma ricordo che c’era un gioco per la playstation chiamato Yakuza dove dovevi giocare una partita di shogi per continuare il gioco, posso dire che quella è stata la mia prima volta che ho giocato lo shogi, anche se magari qualcuno può dire che non conta per il fatto che non lo ho giocato dal vivo, ma per me sì. Il tempo era passato e cosi ho girato un po’ il mondo, grazie a questo ho imparato diverse lingue, abitudini locali di ogni paese dove sono stato, ecc., poi nel 2014 avevo acquistato il mio primo set di shogi, i pezzi erano fatti in legno, era uno di quelli dove i caratteri sono stampati o commerciale come era chiamato da molti, nel frattempo avevo iniziato a imparare qualcosa ma al non avere qualcuno vicino, giocavo cosi ogni tanto da solo, certo che questo è cambiato quando ho conosciuto diversi siti internet per giocare. Poi nel 2017 ho iniziato a prendere più sul serio il gioco anche nel 2018 e proprio in questo anno avevo deciso di scrivere un libro di shogi, qualcosa piccola e semplice, ma il lato positivo di tutto questo è che avevo pubblicato in quel momento il primo libro di shogi in italiano, cosa che nessuno aveva mai fatto, grazie a questo libro molte cose sono capitate come una intervista per un programma alla tv che parla di libri e nuovi autori, piano piano imparavo di più, cosi ho avuto la fortuna di trovare un insegnante giapponese, il quale mi faceva delle lezioni di shogi una volta ogni settimana, credo che veramente sia stata una fortuna trovare questo insegnante. Dopo avevo deciso di fare qualcosa per lo shogi in Italia, pubblicare questo libro e quella intervista mi hanno fatto riflettere un po’, cosi avevo deciso di creare un gruppo nel Facebook di shogi, col tempo questo gruppo era diventato una associazione: ASSOCIAZIONE ITALIANA SHOGI CLUB ITALIA e cosi finalmente l’opportunità era arrivata e abbiamo fatto la FEDERAZIONE ITALIANA DI SHOGI, avevamo deciso di fare le cose più seriamente e cosi abbiamo chiesto alla NIHON SHOGI RENMEI (ASSOCIAZIONE GIAPPONESE DI SHOGI) di essere riconosciuti, loro hanno approvato questo e cosi ci hanno riconosciuto come Federazione. Piano piano imparavo di più e cosi avevo fatto altre edizioni di mio libro, cosi nel 2021 avevo pubblicata la 4ta edizione in italiano e la seconda edizione in inglese, certo che non è facile fare un libro, soprattutto quando è qualcosa di diversa, qualcosa nuova. 

A volte essere il primo a fare qualcosa può svegliare l’invidia e gelosia degli altri, solo perché loro non hanno mai fatto nulla. Il bello di tutto questo è che i libri si vendono in Italia e in altri paesi anche, ma la fortuna sorrideva ancora perché tutto il lavoro e sforzo che abbiamo fatto era stato riconosciuto finalmente, cosi ho ricevuto una lettera da l’Ambasciata giapponese in Italia, dove lo stesso ambasciatore nella sua lettera si congratula con noi per il nostro lavoro, anche avevamo ricevuto una mail che diceva che il libro lo hanno trovato ottimo, questo mi ha fatto molto felice, da un lato la lettera ricevuta, per chi non lo sapeva, ricevere una lettera cosi significa che lo stesso governo giapponese ci riconosce, perché le ambasciate rappresentano il loro paese e da un altro lato che lo stesso creatore del gioco ha trovato nostro lavoro e il libro ottimo, questo ci ha fatto capire che la Federazione e io abbiamo presso la strada giusta. Fra altre cose che mi ha portato lo shogi, sarebbe conoscere altri gruppi in tutto il mondo, ma anche mi ha portato per un'altra via dentro del mondo dello shogi, una via che solo pochi hanno potuto camminare, per dirlo cosi, che sarebbe di giocare e parlare con dei giocatori professionisti di shogi. Cosi ho avuto l’opportunità di giocare contro due di loro ma per internet, certo che loro hanno vinto ma la gioia e l’esperienza che ho guadagnato in quel momento non ha un prezzo ma rimane un bellissimo ricordo anche, ma la mia esperienza con dei giocatori professionisti non era rimasta solo lì, anche loro avevano guardato e letto mio libro e lo hanno trovato molto interessante e buono, soprattutto per coloro che iniziano a giocare, in quel momento mi sono sentito come al settimo cielo, che dei professionisti hanno riconosciuto mio libro come ottimo, altre cose che sono riuscito a fare per lo shogi in Italia, sono le interviste a diversi giocatori di shogi professionisti e amatoriali riconosciuti, cosa che nessuno ha mai fatto prima. Un'altra cosa che mi ha portato il mondo dello shogi sarebbe di fare la prima rivista italiana di shogi (digitale) e gratuita, cosi chi lo desidera può scaricare dal sito della Federazione, questa rivista è uscita nel 2021 e questo anno continuerà ad essere pubblicata anche, questo è un progetto molto importante, soprattutto per fare crescere lo shogi in Italia. Ma non solo siamo conosciuti in Italia, nel Giappone hanno parlato di noi, grazie l’Ichinomiya International Association 一宮市国際交流協会 iia. Ma da un altro lato volevo fare qualcosa per l’Italia, così abbiamo iniziato a fare dei campionati per internet due volte nell’anno, giocatori di molti paesi si sono iscritti, ma per essere giusti avevamo deciso di fare due campionati in uno, cosi facevamo uno generale dove il vincitore aveva suo diploma per email e l’altro campionato a livello d’Italia, dove i primi due posti avevano il suo diploma e qualche premio, tutto gratuito, ogni campionato ha un argomento diverso, cosi dal 16 aprile fino il 15 maggio 2022 ci sarà il 9 Campionato italiano di shogi, aperto a tutti e tutti i livelli, questa volta abbiamo deciso come argomento i due dei RAJIN E FUJIN, nostri campionati sono fatti sotto il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, Istituto Giapponese di Cultura e la Fondazione Italia – Giappone. Questi campionati sono fati nel sito 81dojo, questo sito è un posto per trovare giocatori di tutto il mondo, tutti i livelli, diversi campionati, prima solo aveva l’opzione in inglese e giapponese come lingue, ma da adesso c’è la lingua italiana anche, come presidente della Federazione ho collaborato con questo progetto. Per chi desidera partecipare in questo campionato si può iscrivere in 81dojo e dopo iscriversi nel nostro campionato, lascio qui il link per l’iscrizione: 

Link Iscrizione Campionato

Credo che conoscere lo shogi mi ha portato a conoscere di più la cultura giapponese, con le sue buone maniere, abitudini, ecc., tutte queste cose sono utilizzate nello shogi, ma soprattutto una cosa che lo shogi mi ha mostrato sarebbe di ammettere quando hai perso, cosa che nessun altro gioco ti può mostrare, anche avere più pazienza, pensare meglio le cose e le diverse possibilità che ho in una partita. Per coloro che desiderano conoscere lo shogi, imparare lo shogi, siete tutti inviatati a seguirci e iscriversi nella FEDERAZIONE ITALIANA DI SHOGI, grazie a voi possiamo fare crescere di più lo shogi in Italia, per questo chi desidera iscriversi nella Federazione, sarò benvenuto, l’iscrizione è gratuita. 

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Spero che questa storia vi sia piaciuta, e nel ringraziarvi per aver letto il blog, vi auguro una buona giornata, e vi do appuntamento al prossimo articolo.



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